Visualisation of the new circulating library set over tiered levels in the former book stacks
Visualisation of a lending hall with curved timber counters below full-height windows
Visualisation of a restored stone hall with coffered timber ceiling and visitors at display cases

Project:
New York Public Library

Image courtesy of Foster + Partners.

La New York Public Library ha svelato oggi le proposte per integrare la Circulating Library nella sua sede simbolo, lo Stephen A. Schwarzman Building sulla 42esima Strada – Lord Foster ha presentato il progetto all’apertura della mostra pubblica.

Il progetto punta a salvaguardare l’eredità dell’edificio e i suoi libri preziosi per le generazioni future. L’attuale biblioteca di ricerca sarà mantenuta com’è oggi, con più spazio per i ricercatori, così come molti degli spazi pubblici – il progetto aprirà al pubblico il doppio dell’edificio e ristabilirà la logica del disegno neoclassico per migliorare l’esperienza delle sue sale storiche. Le due collezioni circolanti troveranno posto in uno spettacolare spazio nuovo, prima occupato dai depositi librari.

Il cuore dell’edificio tra la Fifth Avenue e la 42esima è la magnifica Rose Reading Room, sotto la quale si trovano sette piani di depositi librari. Questi depositi, però, sono inaccessibili al pubblico e non rispondono più alle esigenze dei libri che contengono, per capienza, sicurezza antincendio e conservazione. I libri saranno trasferiti in una grande camera a umidità controllata sotto Bryant Park, creata nel 1989 nell’ambito del progetto Bryant Park, che offre l’ambiente ideale per la loro conservazione. Lo spazio dei depositi si libera così per creare una nuova ‘biblioteca nella biblioteca’ composta dalle collezioni di Mid-Manhattan e dalla Science, Industry and Business Library – riportando una biblioteca circolante nell’edificio principale della NYPL, come esisteva in origine fino agli anni Ottanta.

I 13.000 punti strutturali degli attuali depositi saranno sostituiti da un’innovativa culla voltata in pietra e acciaio. Questa mossa libererà i solai dalla facciata ovest, permettendo di arretrarli a formare una serie di balconate – rivelando per la prima volta dall’interno l’intera altezza delle snelle finestre. Nuove aree studio correranno lungo il perimetro delle balconate e nuove piattaforme di lettura siederanno sotto i soffitti voltati, accordati con cura per un’eccellente resa acustica. La palette dei materiali e il disegno degli interni evolveranno con lo sviluppo del progetto: la combinazione attuale mostra bronzo, legno e pietra, destinati a invecchiare con grazia col tempo e con l’uso. Un nuovo atrio interno percorre l’intera base della biblioteca circolante, collegando i servizi per i visitatori all’ingresso accessibile sulla 42esima Strada.

Oggi solo il 30 per cento della biblioteca è accessibile al pubblico – il progetto farà più che raddoppiare questa quota, aprendo il 66 per cento dell’edificio grazie al recupero di sale di lettura inutilizzate, spazi di servizio, uffici e depositi. Il disegno vuole rendere l’edificio più invitante e più permeabile, portando i libri in primo piano invece di nasconderli. A partire dalla strategia dei percorsi, sarà riaffermato l’asse centrale dell’edificio neoclassico. I visitatori potranno camminare in linea retta attraverso il grande portico sulla Fifth Avenue e il maestoso Astor Hall fino alla Gottesman Hall, dove una galleria permanente dei tesori esporrà alcuni dei pezzi più importanti della collezione. Per la prima volta si apriranno le porte occidentali della Gottesman Hall, restituendo simmetria e circolazione intuitiva all’edificio. I visitatori entreranno nella nuova biblioteca circolante da una balconata al centro dell’ex deposito, di fronte a viste sopraelevate su Bryant Park. Da qui, una grande scalinata scenderà al livello principale, allineata col parco, e ancora giù fino alla modernissima biblioteca per la formazione e il business.

Concept

Visualisation of reading desks and open shelving on the stacked levels of the new library