Cotswold stone hotel and restaurant at dusk, glazed dining extension above the terraced water garden
Glazed link extension with slim steel frame joining two Cotswold stone buildings across a wildflower meadow
Lit glazed facade of the restaurant seen at dusk from the planted garden with outdoor seating
Gravel path through wildflower planting leading to the glazed extension of the Cotswolds hotel
Covered garden lounge with rubble stone walls, open fire and built-in seating overlooking the meadow
Private dining room with rough stone wall and sliding glazed wall opening onto the terrace

Project: hospitality

The Meadows

Questo hotel esclusivo nasce dalla trasformazione di una proprietà esistente in un rifugio intimo, con ristorante di alto livello e un piccolo boutique hotel. La proposta si fonda su una forte sensibilità materica, con la sostenibilità parte del progetto fin dal primo momento.

L’intervento prevede il recupero attento dell’edificio esistente, completato da un ampliamento contemporaneo. I materiali locali sono scelti per ridurre l’impatto di carbonio mantenendo un legame stretto con il luogo. Ogni elemento è studiato per restituire una sensazione di quiete, comfort e connessione con il paesaggio, guidata dalla scelta dei materiali e da un approccio rustico-chic.

Il giardino ha un ruolo centrale nell’insieme del progetto: sia attraverso le viste dagli interni verso i prati, sia nell’estensione del ristorante all’aperto, con tavoli in giardino e un’esperienza garden-to-table. Il paesaggio non è trattato come sfondo ma come componente attiva dell’architettura, che modella l’esperienza degli ospiti e crea luoghi di relax. Grandi vetrate a libro si aprono su una corte esterna, dissolvendo il confine tra dentro e fuori e lasciando che gli spazi fluiscano l’uno nell’altro.

Sostenibilità e responsabilità ambientale sono i principi guida del recupero e dell’ampliamento. Accanto ai pannelli solari, la gestione dell’acqua prevede il recupero dell’acqua piovana e il riuso delle acque grigie per l’irrigazione.

Il progetto nasce da un piccolo gruppo di committenti con un’ambizione condivisa: creare un rifugio di campagna in armonia con il proprio intorno. Un boutique hotel definito dal rapporto con il luogo, con la materia e con l’esperienza di abitarlo.

Details

Design by: Pardini Hall Architecture

Location: Cotswolds, Regno Unito

Come un edificio diventa un piccolo hotel — permessi, cambio di destinazione d’uso e cosa comporta il processo.

Concept

Cotswold stone hotel and restaurant at dusk, glazed dining extension above the terraced water garden
Restaurant interior with full-height glazing, long timber table and rattan pendants over the meadow
Guest bedroom with full-height window framing the meadow, stone wall and linen bed
Bathroom with freestanding stone bath and glazed wall onto the planted garden

Dati + Numeri

Incarico

2026

Completamento

2028

Superficie

1580 mq

Località

Cotswold

Press

Le parole del cliente

“Trasformare una casa in pietra dei Cotswolds in un piccolo albergo è un’impresa che mette soggezione, e non la staremmo affrontando senza gli architetti giusti al fianco. Pardini Hall ha capito dalla prima visita cosa andasse conservato e cosa potesse cambiare, e il modo in cui hanno condotto la fase urbanistica ci ha dato vera fiducia. Il progetto che hanno sviluppato — con i giardini al centro — è l’albergo che immaginavamo ma non sapevamo disegnare.”

— Clienti privati, proprietari della tenuta, The Meadows, Cotswolds